Il
43 pollici è la misura in cui un televisore smette di essere un apparecchio di servizio e diventa quello del salotto: circa
96 cm di larghezza, distanza di visione ideale
due metri e mezzo. Ed è la prima taglia in cui il
4K è la norma e non un'opzione.
Qui il prezzo cambia registro. La media in catalogo è di
388 euro contro i 242 del
40 pollici: centoquarantasei euro in più per tre pollici, che non si pagano per la diagonale ma per il pannello. A 43 pollici arrivano il 4K, l'HDR10+, i QLED e i primi Mini LED, cioè tutto quello che sotto non c'è.
La risoluzione qui inizia a vedersi davvero. A due metri e mezzo da 43 pollici l'occhio distingue il 4K dal Full HD, e da questa taglia in su la domanda cambia: non più «quanti pixel» ma «quanto bene il pannello gestisce il nero», che è quello che separa un LED da un QLED e un QLED da un OLED.
Se lo spazio a parete lo consente, il
50 pollici costa in media 66 euro in più ed è un salto di misura vero. Vedi anche
Smart TV e le
soundbar, perché a questa taglia l'audio integrato inizia a essere il limite.